Tag Archivio per: Bottega delle Stelle

Poesie Sogni Segreti e Racconti
di Riccardo Biavati e Carlotta Castelnovi
11.12.10 / 9.1.11
Galleria Cristina Busi, Chiavari (GE).

In mostra l’incontro di due artisti che propongono un mondo giocoso e poetico e rendono possibile l’ingresso in uno Spazio-Tempo fantastico e leggero.

Poesie Sogni Segreti e Racconti
di Riccardo Biavati e Carlotta Castelnovi
11.12.10 / 9.1.11
Galleria Cristina Busi, Chiavari (GE).

In mostra l’incontro di due artisti che propongono un mondo giocoso e poetico e rendono possibile l’ingresso in uno Spazio-Tempo fantastico e leggero.

Arte in giardino 2009
presso l’Hotel Cernia in collaborazione con la Galleria Gulliver (isola d’Elba)

Una galleria fotografica dell’evento è disponibile sulla pagina facebook dell’hotel:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.100604261083.121592.98687006083&type=3

Una galleria fotografica di tutti gli eventi passati è disponibile sul sito dell’hotel:
http://www.hotelcernia.it/it/emozioni/arte/Arte in giardino 2009
presso l’Hotel Cernia in collaborazione con la Galleria Gulliver (isola d’Elba)

Una galleria fotografica dell’evento è disponibile sulla pagina facebook dell’hotel:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.100604261083.121592.98687006083&type=3

Una galleria fotografica di tutti gli eventi passati è disponibile sul sito dell’hotel:
http://www.hotelcernia.it/it/emozioni/arte/

Nei mesi di aprile/maggio 2009, presso l’Hotel Cernia con la collaborazione della Galleria Gulliver (isola d’Elba) si è svolto un evento unico nel suo genere, che coniuga l’arte ceramica all’arte culinaria:

“La Cena delle Cento Ciotole®”

Progetto delle Cento Ciotole di Riccardo Biavati
Luci di ceramica di Antonella Manfredini e La Bottega delle Stelle
Chef Michele Nardi

Una galleria fotografica dell’evento è disponibile sul sito dell’hotel:
http://www.hotelcernia.it/it/emozioni/arte/la-cena-delle-100-ciotole/Nei mesi di aprile/maggio 2009, presso l’Hotel Cernia con la collaborazione della Galleria Gulliver (isola d’Elba) si è svolto un evento unico nel suo genere, che coniuga l’arte ceramica all’arte culinaria:

“La Cena delle Cento Ciotole®”

Progetto delle Cento Ciotole di Riccardo Biavati
Luci di ceramica di Antonella Manfredini e La Bottega delle Stelle
Chef Michele Nardi

Una galleria fotografica dell’evento è disponibile sul sito dell’hotel:
http://www.hotelcernia.it/it/emozioni/arte/la-cena-delle-100-ciotole/

FISCHIA CHE TI PASSA
2/23.12.08
Spazio Nibe, Milano

Artisti:
Riccardo Biavati e La Bottega delle Stelle
Marco Brunetti
Federico Bonaldi
Mariano Fuga
Luciano Landi
Bruno Maggio
Francesco Mitarotonda
Tommaso Niglio
Diego Poloniato
Vania Sartori
Sara Strammiello

Lo Spazio NIBE, galleria attenta al mondo della ceramica contemporanea, nel periodo che precede il Natale espone una rassegna di ceramiche sonore. Si tratta di fischietti, oggetti creati da artisti molto diversi tra di loro, ma aventi tutti un forte significato ludico. Sono ceramiche non solo da ammirare o da utilizzare per la loro funzione utilitaria, ma con le quali si può ammiccare, ironizzare, sognare, evocare, ricordare, suonare…quindi giocare.

Gli strumenti musicali in terracotta, e in particolare i fischietti, hanno origini molto antiche. Si trovano nei musei di arte popolare di tutto il mondo poiché nascono dall’esigenza dell’uomo di creare dei suoni e poiché l’argilla, materiale con il quale sono costruiti, si trova in tutti i territori abitati dall’uomo.
Molti sono i ruoli che questi oggetti hanno assunto nel corso dei secoli: giochi per bambini, strumenti musicali, doni beneauguranti, scaramantici, con connotazioni satiriche e diversissimo è l’aspetto: forme animali, vegetali o umane, molto semplici o estremamente elaborate. Gli artisti più attenti all’arte popolare si sono cimentati nella creazione di fischietti e li hanno collezionati. A Palma di Maiorca, al Museo Mirò, si possono ammirare quelli tipici della zona collezionati dall’artista. Oggetti simili vengono tutt’oggi prodotti nell’isola.
In Italia la tradizione del fischietto è molto diffusa e si mantiene particolarmente vivace in alcune zone del Veneto, della Basilicata e della Puglia.

In questa esposizione sono stati selezionati alcuni artisti che operano con modalità assai differenti.
Si è voluto offrire uno spaccato significativo delle diverse tendenze, per dare agli spettatori la possibilità di riconoscere la poetica di affermati ceramisti che si sono cimentati nella creazione di ceramiche sonore.FISCHIA CHE TI PASSA
2/23.12.08
Spazio Nibe, Milano

Artisti:
Riccardo Biavati e La Bottega delle Stelle
Marco Brunetti
Federico Bonaldi
Mariano Fuga
Luciano Landi
Bruno Maggio
Francesco Mitarotonda
Tommaso Niglio
Diego Poloniato
Vania Sartori
Sara Strammiello

Lo Spazio NIBE, galleria attenta al mondo della ceramica contemporanea, nel periodo che precede il Natale espone una rassegna di ceramiche sonore. Si tratta di fischietti, oggetti creati da artisti molto diversi tra di loro, ma aventi tutti un forte significato ludico. Sono ceramiche non solo da ammirare o da utilizzare per la loro funzione utilitaria, ma con le quali si può ammiccare, ironizzare, sognare, evocare, ricordare, suonare…quindi giocare.

Gli strumenti musicali in terracotta, e in particolare i fischietti, hanno origini molto antiche. Si trovano nei musei di arte popolare di tutto il mondo poiché nascono dall’esigenza dell’uomo di creare dei suoni e poiché l’argilla, materiale con il quale sono costruiti, si trova in tutti i territori abitati dall’uomo.
Molti sono i ruoli che questi oggetti hanno assunto nel corso dei secoli: giochi per bambini, strumenti musicali, doni beneauguranti, scaramantici, con connotazioni satiriche e diversissimo è l’aspetto: forme animali, vegetali o umane, molto semplici o estremamente elaborate. Gli artisti più attenti all’arte popolare si sono cimentati nella creazione di fischietti e li hanno collezionati. A Palma di Maiorca, al Museo Mirò, si possono ammirare quelli tipici della zona collezionati dall’artista. Oggetti simili vengono tutt’oggi prodotti nell’isola.
In Italia la tradizione del fischietto è molto diffusa e si mantiene particolarmente vivace in alcune zone del Veneto, della Basilicata e della Puglia.

In questa esposizione sono stati selezionati alcuni artisti che operano con modalità assai differenti.
Si è voluto offrire uno spaccato significativo delle diverse tendenze, per dare agli spettatori la possibilità di riconoscere la poetica di affermati ceramisti che si sono cimentati nella creazione di ceramiche sonore.

 

Riccardo Biavati e L’Osteria delle Sabbie 1731
presentano

“La Cena delle Cento Ciotole®”
23-24-25-26 ottobre 2008, ore 20.30

Progetto delle Cento Ciotole di Riccardo Biavati
Luci di ceramica di Antonella Manfredini e La Bottega delle Stelle
Chef Davide Tonelli

Ogni partecipante riceverà in dono il volume dell’evento e una raffinata ciotola di Riccardo Biavati

www.lepradine.itRiccardo Biavati e L’Osteria delle Sabbie 1731
presentano

“La Cena delle Cento Ciotole®”
23-24-25-26 ottobre 2008, ore 20.30

Progetto delle Cento Ciotole di Riccardo Biavati
Luci di ceramica di Antonella Manfredini e La Bottega delle Stelle
Chef Davide Tonelli

Ogni partecipante riceverà in dono il volume dell’evento e una raffinata ciotola di Riccardo Biavati

www.lepradine.it

VASI ABITATI
26.11.05 / 11.11.05
Quadreria Blarasin, Macerata

Con il patrocinio del Comune, la Quadreria Blarasin presenta per la prima volta a Macerata la mostra dal titolo “Vasi Abitati” di Riccardo Biavati, dedicata alle sculture in ceramica e agli acquerelli. Una mostra dell’artista ferrarese e della Bottega delle Stelle diretta da Antonella Manfredini.

L’inaugurazione della mostra è prevista per il 26 novembre alle ore 17,30.
Parteciperanno il maestro Riccardo Biavati e Antonella Manfredini titolare della Bottega delle stelle, il sindaco Giorgio Meschini e l’assessore alla cultura, sport Massimiliano Bianchini.
Ai presenti verrà offerto il catalogo a colori a cura di Riccardo Biavati e Antonello Stegani, con testi di Maria Grazia Morganti.VASI ABITATI
26.11.05 / 11.11.05
Quadreria Blarasin, Macerata

Con il patrocinio del Comune, la Quadreria Blarasin presenta per la prima volta a Macerata la mostra dal titolo “Vasi Abitati” di Riccardo Biavati, dedicata alle sculture in ceramica e agli acquerelli. Una mostra dell’artista ferrarese e della Bottega delle Stelle diretta da Antonella Manfredini.

L’inaugurazione della mostra è prevista per il 26 novembre alle ore 17,30.
Parteciperanno il maestro Riccardo Biavati e Antonella Manfredini titolare della Bottega delle stelle, il sindaco Giorgio Meschini e l’assessore alla cultura, sport Massimiliano Bianchini.
Ai presenti verrà offerto il catalogo a colori a cura di Riccardo Biavati e Antonello Stegani, con testi di Maria Grazia Morganti.

D’A magazine n.47/2002
La prima rivista italiana D’Artigianato e di arti applicate

p. 18-19
“RICCARDO BIAVATI. Lucerne, Luci e Lucignoli. Simbologia, magia, atmosfere oniriche nell’opera sorprendente dell’artista ferrarese.” di Luciano MarzianoD’A magazine n.47/2002
La prima rivista italiana D’Artigianato e di arti applicate

p. 18-19
“RICCARDO BIAVATI. Oil Lamps, Lights and Wicks. Symbology, magic, dreamlike atmospheres in the surprising works of this artist from Ferrara.” by Luciano Marziano

Lucerne Luci Lucignoli
Ceramiche e disegni di Riccardo Biavati e la Bottega delle Stelle
27.10.01 / 10.1.02
Fondazione Lungarotti, Torgiano (Perugia)

In un continuum con la raccolta di lucerne presenti in un settore del Museo dell’Olivo e dell’Olio, la trasposizione in età contemporanea del tema L’olio come fonte di illuminazione, richiesta a Biavati dalla Fondazione Lungarotti, diviene per l’artista affabulatore occasione di continue, surreali metafore.
La più remota delle ‘arti del fuoco’, largamente presente nelle raccolte del Museo del Vino e del Museo dell’Olivo e dell’Olio, ripropone l’antico uso della terra come portatrice di luce nella chiave tra metafora poetica ed ironia giocosa propria del Biavati.
La titolazione è rivelatrice dell’onnipresente onirico: le Sirene di Mare e Terra, Paesi-lucerna, Volti che si parlano, Donne-case che si illuminano, Civette che rimandano ad Athena ed al mitico dono dell’olivo, sono solo alcuni degli esempi dei nomi dei ‘sortilegi ceramici’ qui presenti. Nomi evocativi di alchimie ferraresi che prendono di nuovo vita, grafica e plastica, nello spazio amico e complice del suo studio racchiuso nel tessuto in cotto e pietra del reticolato della Ferrara estense.
Ulteriore richiesta di allusione ai temi presenti nel Museo ha portato Biavati alla creazione di altre ceramiche lunari che richiamano all’olio nella alimentazione e nella cosmesi e all’olio come fonte di calore.

La mostra avrà  luogo negli spazi espositivi antistanti il Museo dell’Olivo e dell’Olio.

Alla inaugurazione verrà presentato il catalogo, curato dalla Fondazione Lungarotti con un testo di Edoardo Alamaro.Lucerne Luci Lucignoli
Ceramiche e disegni di Riccardo Biavati e la Bottega delle Stelle
27.10.01 / 10.1.02
Fondazione Lungarotti, Torgiano (Perugia)

In un continuum con la raccolta di lucerne presenti in un settore del Museo dell’Olivo e dell’Olio, la trasposizione in età contemporanea del tema L’olio come fonte di illuminazione, richiesta a Biavati dalla Fondazione Lungarotti, diviene per l’artista affabulatore occasione di continue, surreali metafore.
La più remota delle ‘arti del fuoco’, largamente presente nelle raccolte del Museo del Vino e del Museo dell’Olivo e dell’Olio, ripropone l’antico uso della terra come portatrice di luce nella chiave tra metafora poetica ed ironia giocosa propria del Biavati.
La titolazione è rivelatrice dell’onnipresente onirico: le Sirene di Mare e Terra, Paesi-lucerna, Volti che si parlano, Donne-case che si illuminano, Civette che rimandano ad Athena ed al mitico dono dell’olivo, sono solo alcuni degli esempi dei nomi dei ‘sortilegi ceramici’ qui presenti. Nomi evocativi di alchimie ferraresi che prendono di nuovo vita, grafica e plastica, nello spazio amico e complice del suo studio racchiuso nel tessuto in cotto e pietra del reticolato della Ferrara estense.
Ulteriore richiesta di allusione ai temi presenti nel Museo ha portato Biavati alla creazione di altre ceramiche lunari che richiamano all’olio nella alimentazione e nella cosmesi e all’olio come fonte di calore.

La mostra avrà  luogo negli spazi espositivi antistanti il Museo dell’Olivo e dell’Olio.

Alla inaugurazione verrà presentato il catalogo, curato dalla Fondazione Lungarotti con un testo di Edoardo Alamaro.