La ceramica nasce per contenere. gli antichi vasi, modellati dai primi agricoltori- ceramisti, portavano granaglie, conservavano liquidi e cibi, rendevano possibile la loro cottura, contribuivano a una migliore qualità di vita. Contenevano anche simboli e ricordi per un ultimo viaggio. Questi arcaici materiali, sono stati da tempo sostituiti dai nuovi, più durevoli, più versatili, soprattutto meno fragili.

Le ceramiche qui esposte sono anche un omaggio agli antichi manufatti, alla loro storia. Per loro nuovi contenuti sono stati preparati: sono parole segrete e segreti sguardi, voli affettuosi e nidi di bosco, teste villaggio, soli e nubi su tetti terrosi, donne incantate, pentole di meraviglie, paesi immaginati. E ancora: regine che governano tane e radici, custodi di cieli notturni, animali che ci guardano silenziosi, stufe che scaldano come i ricordi, ciotole come cortili. Percorri le tue strade, sali i gradini ed entra nelle loro piccole porte.

Riccardo Biavati

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La cena delle cento ciotole ®

Eccole, Quindi, in tutto il loro variegato splendore: belle panciute come nella tradizione più consolidata, basse e a cilindro come tegami da brasato, alte e strozzate al centro simili ad albarelli da farmacia, tornite sulla ruota oppure realizzate a colombino coi segni dei polpastrelli bene in vista, perfino dotate di inedite concavità frontali che le fanno somigliare a grotte marine. Con le anse che sembrano di volta in volta orecchie o mani sui fianchi, come nei più classici canòpi etruschi.

In questa occasione si chiarisce ancor meglio, se ce ne fosse bisogno, come si stia parlando di oggetti che sarebbe appropriato definire “pentole di coccio” quanto chiamare Pinocchio “pezzo di legno”, perché con tutta evidenza si tratta di creature dotate di vita propria, nate dalle mani dell’artista-demiurgo con una personalità già formata e, c’è da scommetterci, assai spesso indipendente dai suoi propositi iniziali. E difatti le Signore, che abbiamo visto negli anni governare stelle, lune d’ogni fase e tutti gli oggetti del creato con un distacco imperturbabile e un po’ blasé, sembra abbiano ora acquistato un’improvvisa vivacità a contatto con una realtà per loro nuova ed emozionante.

Riccardo Biavati

Riccardo Biavati nasce a Ferrara il 14 febbraio 1950. Si diploma presso il locale Istituto d’Arte e all’Accademia di Belle Arti di Bologna, sezione di Decorazione Pittorica. Dal 1977 al 2007 ha insegnato Discipline Pittoriche all’Istituto d’Arte “Dosso Dossi” di Ferrara. Nello studio di via Brasavola 28, svolge attività nel campo della scultura in ceramica e della grafica; nel laboratorio e show room di via Vignatagliata 39, cura la direzione artistica della Bottega delle Stelle.

Mostre collettive
1975 Sala della Cultura, Città di Finale Emilia, Modena
1980 “Artaga”, Galleria Voltone della Molinella, Faenza
1981 “Aletheia-Lethe”, Padiglione d’Arte Contemporanea, Ferrara “Ceramiche Popolari a fiato di tutto il mondo”, Vicenza
1987 45° Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte, Faenza
1989 XXIX Concorso Internazionale Ceramica d’Arte, Gualdo Tadino, Pg
1990  “Temperature” Arte Fiera, Galleria Il Giardino dell’Arte, Bologna
1992 “Ceramiche Italiane contemporanee”, Saga, Shigaraki e Toki, Giappone “Piazza Italia Design Italiano”, New York “Viaggi tra terre e mare”, Galleria d’Arte Gulliver, Marciana Marina, Isola d’Elba-Livorno
1995 Mostra della Ceramica – Ceramisti Italiani”, Castellamonte “Italian Artists”, Gallery 754 – Ohio – U.S.A.
1996 Europa e Venezuela: Vincolo Ceramico, Caracas
 1998 “Cotta Terra”, Rocca Paolina, Perugia
 1999 Premio al Concorso Internazionale di Ceramica, “Péckvillercher”, Luxemburg
2006 “Terre Ritrovate”, La Meridiana e Galleria Gulliver, Certaldo
2008 “Cerco”, Esposizione ceramica contemporanea Spazio Nibe, Zaragoza, Spagna 2010 “Fischia il gallo”, Museo dinamico del laterizio e delle terrecotte. Marciano, Pg.
2011 “Open To Art”, Officine Saffi, Milano, Italy. “Segno e Racconto” Le arti della ceramica. Comune di Padova. “Chicchere oggi”. Museo del vino. Torgiano, Pg. 54° Edizione della Biennale di Venezia. Sala Nervi. Torino

Mostre personali
1978 • Centro Attività Visive, Palazzo dei Diamanti, Ferrara
1985 • 1° Premio Concorso Nazionale Ceramiche a fiato, Ostuni, Brindisi
1991 • “Progetti Poetici” Galleria Il Giardino dell’Arte, Bologna
1993 • “Racconti – Sculture in ceramica”, Galleria Il Vicolo, Genova
1995 • Premio Parini, Palazzo Libertini, San Marco, Caltagirone
1997 • “L’Officina delle Stelle ovvero le Stufe degli Dei”, Circolo degli Artisti, Faenza
2000 • Riccardo Biavati e la Bottega delle Stelle, Padiglione d’ Arte Contemporanea di Palazzo Massari, Ferrara Riccardo Biavati – Sculture, Galleria Rosso Tiziano, Piacenza Riccardo Biavati, Denis Conley Gallery, Akron, USA
2001 • “Luci Lucerne Lucignoli”, Fondazione Lungarotti, Torgiano, Perugia
2003 • Riccardo e la Bottega delle Stelle, Spazio Nibe, Milano
2004 • “La Cena delle Cento Ciotole”, Circolo degli Artisti, Faenza
2005 • “Vasi Abitati”, Quadreria Blarasin, Macerata
2007 • “Palazzo Viaggiante”, Galleria Tricromia, Roma  “Fuoco, Fuochino…”, Galleria CDART-arte contemporanea, Parma
2008 • “Montagneincantate”, Tonhaus, Bolzano  “Forni Incantati”, Galleria Licna Hisa, Hjdovscina, Slovenia “La Cena delle Cento Ciotole”, Oasi Naturale Le Pradine, Mirabello, Ferrara Riccardo Biavati e La Bottega delle Stelle, Vecchia Pescheria Comunale, Cervia
2009 • “La Cena delle Cento Ciotole”, Hotel Cernia, Capo Sant’ Andrea, Isola d’Elba, Livorno “Arte in Giardino”, a cura di Galleria Gulliver, Hotel Cernia, Capo Sant’ Andrea, Isola d’Elba, Livorno “I Suoni delle Stelle”, Atelier d’Arts et Metiers, Cogne “Suoni di Luci e di Stelle”, Spazio Rosso Tiziano, Piacenza
2010 • “Riccardo Biavati e La Bottega delle Stelle”, Galleria Scrimin, Bassano del Grappa
2011 • “Riccardo Biavati e La Bottega delle Stelle/Dentro la Fornace 20011”, Fornace Pagliero, Castellamonte, Torino “Riccardo Biavati e La Bottega delle Stelle/Dentro la Fornace 20011”, Spazio Rosso Tiziano, Piacenza.

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